Ci sono giochi che sono intramontabili e che non passano mai nonostante le generazioni cambino di volta in volta. Uno di questi è sicuramente la costruzione Lego, che negli anni si è evoluta sempre di più proponendo nuove tematiche nelle sue costruzioni e allargando il suo bacino d’utenza fino agli adulti. Si perché i Lego in realtà sono uno dei giochi più stimolanti ed ingegnosi e si adattano perfettamente a tutte le età. Inoltre ogni fascia d’età ha uno specifico tipo di costruzione che si differenzia in tantissimi tipi di temi. Se state leggendo questo articolo, avrete sicuramente bisogno di sapere qualcosa di più sui Lego o per regalarle a qualcuno oppure per voi stessi. In ogni caso in questa guida vi forniremo tutte le informazioni utili.

Possiamo dire con assoluta certezza che chiunque tu sia, che stai leggendo queste righe, hai giocato almeno una volta nella vita ai Lego. Prima di acquistare il tipo giusto è bene fare una dettagliata rassegna di tutti i vari tipi e capire bene tutte le caratteristiche di questo prezioso gioco.

LEGO: etimologia del termine e destinazione

La Lego è un marchio legato ad una società danese nata nel 1932. Dall’anno 1949 la Lego costruisce mattoncini in plastica colorati e diversi nella forma per stimolare la creatività e offrire l’opportunità di giocare e costruire modellini partendo proprio da zero, ossia dai mattoncini. La parola Lego ha un significato preciso e non è una parola inventata o messa lì a caso. Si tratta dell’abbreviazione di “Leg Godt” che significa “Gioca bene!. Leg si lega a Godt per dare vita alla coniazione di un nuovo termine che è appunto LEGO.

La Lego negli anni ha visto un’ascesa incredibile del suo nome e ad oggi è il terzo produttore mondiale di giocattoli. I blocchi ludici e ricreativi destinati agli adulti sono invece parte di una nuova linea chiamata Lego Creator Expert”.

Come abbiamo già accennato, i mattoncini Lego sono veramente tantissimi e tantissimi sono i tipi che possiamo trovare in commercio. Ci sono semplici mattoncini e mattoncini più complessi per rispettare i vari livelli di difficoltà e dare a tutti l’opportunità di mettersi alla prova e partire da zero anche rispettando la propria età e le proprie capacità intellettive legate a questa. Esistendo quindi una bella varietà, ecco quali sono le possibilità che abbiamo in base all’età.

  • 1 a 2 anni: Mattoncini di grande dimensione. I pezzi non possono essere ingeriti. i colori sono brillanti e la tecnica di montaggio richiesta è estremamente semplice. Con questi mattoncini si costruiscono casette, animali, alberi ecc..
  • 3 a 5 anni: Numero di mattoncini leggermente superiore alla fascia precedente. I mattoncini hanno una dimensione più ridotta e si possono costruire diverse creazioni in aggiunta alle prime. Il tipo di mattoncino dedicato a questa fascia d’età è chiamata Lego Juniors.
  • 6 a 8 anni: I mattoncini mantengono più o meno forme e dimensioni della fascia d’età che precede questa. Ma è qui che entrano in gioco i temi dei supereroi  della Marvel e della Disney
  • 9 a 11 anni: i mattoncini per questa fascia d’età si complicano un po’ ma sono comunque destinati almeno per questo tipo, ai bambini che hanno sempre giocato con le costruzioni e sono già abituati mentalmente alla costruzione. I pezzi sono più piccoli e le costruzioni richieste più elaborate e complesse. Tuttavia se i piccoli a questa età hanno giocato poco o niente con i Lego, vi consigliamo di optare per i Lego delle due fasce precedenti.
  • 12 anni e più: I mattoncini in questa fascia d’età non solo diventano molto più complessi ma si adornano di particolari come luci e meccanismi funzionali aggiuntivi.

Lego per adulti

La bellissima novità che probabilmente solo la Lego è stata capace di creare è la possibilità data agli adulti di giocare con le costruzioni, rendendo questo un gioco adatto a tutti, ma proprio a tutti. Dal momento che tutti combattiamo e tentiamo di lottare contro lo stress e l’ansia e che tutti necessitiamo di valvole di sfogo, la Lego ha pensato bene di stimolare gli adulti ad incanalare le proprie energie in maniera produttiva esortata proprio dal vedere come zii e genitori o nonni passavano del tempo e con quale entusiasmo insieme ai loro piccoli per seguirli nelle costruzioni e nelle attività. Ecco che così la Lego ha creato la LEGO Creator Expert oppure la LEGO Forma che è specializzata nella produzione di giocattoli per adulti  che sono naturalmente più complessi e adatti a stimolare la creatività di un cervello più sviluppato.

Una delle costruzioni della Lego sono dei modelli meccanici progettati per gli adulti è un set di mattoncini per costruire forme di animali acquatici e quindi pesci e squali. Questi Lego sono stati lanciati dalla linea Indiegogo e contengono fino a quasi 300 pezzi di mattoncini, oltre a pelli e tessuti personalizzati. Si tratta di costruzioni uniche per poter fare da sé e utilizzare le stesse costruzioni come complementi d’arredamento e pezzi che mettono alla prova le capacità intellettuali.

Da quando è partito il progetto di Lego per adulti, la start-up ha avuto la possibilità  di superare i propri obiettivi molto di più di quello che ci si aspettava, tanto che il capo del Creative PlayLab, Tom Donaldson ha dichiarato di sapere quanto fossero importanti i Lego anche per gli adulti e che per questo conveniva provare.

Perché è importante giocare con i Lego

La possibilità di giocare in una modalità così enormemente creativa e la constatazione di quanto i lego hanno influito sulla crescita personale delle menti, ha portato gli esperti a cercare i benefici delle costruzioni facendo si che questi poi scoprissero che oltre ad essere un gioco di base, si tratta di uno degli elementi ludici più potenti e benefici per la mente e lo sviluppo intellettivo.

Abbiamo quindi raggruppato alcuni dei benefici più importanti a livello motorio ed intellettivo.

  • I lego migliorano la concentrazione mentale in quanto portano il bambino, o l’adulto a dover stare concentrato per poter capire i meccanismi che portano a formare delle costruzioni di senso.
  • Sviluppano la creatività individuale poiché ognuno di noi giocando con i lego è portato a sforzare la propria immaginazione e creare immagini da riprodurre mettendo in gioco i mattoncini, frazionando, aggiungendo e raggruppando.
  • Migliora l’autostima e rende più sicuri: dal momento in cui chiunque, bambini, adulti e anziani riescono a raggiungere l’obiettivo di costruire, ecco che il credo nelle proprie capacità aumenta.
  • Le capacità motorie e manuali sono anch’esse portate allo sviluppo in quanto i Lego presuppongono di dover afferrare i vari pezzi.
  • Migliorano il senso dell’orientamento e la percezione degli oggetti nello spazio: a seconda dell’età e dei tipo di Lego, si creano oggetti con diverse prospettive, profondità e dimensioni.
  • Potere rilassante: chiunque deve incanalare le energie può farlo con i Lego che sono un’ottima fonte di distrazione e di metodo per ridurre lo stress. Il legame fra i bambini che giocano insieme e i valori dell’amicizia e della collaborazione fra i piccoli sono tutti elementi positivi che si aggiungono al gioco e che offrono qualcosa di buono.

Secondo alcuni psicologi i Lego creano delle fortissime connessioni fra le persone e i bambini che giocano insieme. Il senso di partecipazione e condivisione è tale da rendere profondamente consapevoli le anime e le menti e di interconnetterle con gli altri presenti che giocano. Le mani che si muovono con un obiettivo e che creano mettono in atto una serie di processi mentali fondamentali nello sviluppo di tantissime aree sensibili del cervello, a partire dalle capacità motorie finendo con quelle sensibili.

Problem Solving: beneficio del gioco con i Lego

Dietro l’obiettivo Lego possiamo asserire con assoluta sicurezza che ci sono tre mete da raggiungere, che sono fra l’altro anche il gioco stesso che mettiamo in atto. Queste sono la costruzione manuale, l’immaginazione e il gioco. Mescolando questi tre elementi in un’unica attività creiamo il processo giusto del pensiero creativo e la capacità di lavorare sinergicamente, in squadra nel raggiungimento di un obiettivo concreto.

Giocare a costruire significa creare meccanismi mentali nuovi e comprendere meglio la parte più profonda di se stessi, oltre che aiutare nel problem solving che porta quindi a soluzioni sempre presenti per ogni ostacolo.

Nella vita tutti in un modo o nell’altro, in un’età e in un’altra siamo costretti a risolvere dei problemi. Ad una età tenera, questi problemi si configurano come piccoli ostacoli che però sono essenziali per poter sviluppare le proprie capacità. E’ la chiave della crescita e siccome non tutti i giochi pongono i bambini a sviluppare le capacità di problem solving è essenziale giocare con i Lego per poterlo fare. Le costruzioni richiedono la progettualità, ma comunque nel meccanismo d’azione non mancano impedimenti e limiti che richiedono poi uno sforzo mentale tale da porre i piccoli dinanzi alla necessità di risolverli.

Nella manipolazione il piccolo cerca la soluzione e mette in moto meccanismi mentali che lo costringono a rivedere sotto diversi punti di vista la dimensione spazio-tempo immaginando tutte le possibili variabile per giungere alla soluzione giusta. La scelta della plastica come materiale semplice non è poi a caso: maggiore è l’essenzialità degli oggetti che il piccolo manipola, maggiore è lo sforzo che i bambini ma anche gli adulti quando giocano con i Lego adatti a loro, dovranno impiegare per arrivare alle soluzioni.
Una volta che si è giunti all’obiettivo, la mente poi è talmente soddisfatta che si creano le basi per sentirsi enormemente appagati.

Tipologie e materiali Lego

La tipologia di Lego disponibili sul mercato è veramente vasta. Con il passare degli anni, questa società ha ampliato di molto le proprie caratteristiche divenendo sempre più creativa e adatta ai più variabili gusti. Per i bambini ci sono alcuni Lego che sono legati a personaggi e marchi famosi, fra questi Lego Disney, Lego Star Wars, Lego Marvel, Lego Classic, Lego City; Lego Jurassic World; Harry Potter; Creator Expert, Architecture e Friends. Ma di che materiali sono fatti questi fantastici giochi che aiutano allo sviluppo mentale? La fonte primaria delle costruzioni è la plastica. Naturalmente si tratta di plastica non nociva e assolutamente sicura per poter essere maneggiata dai bambini. E’ una plastica che ha proprietà ignifughe e che derivano dal riciclo e dalle materie provenienti da prodotti vegetali. Si tratta quindi di un marchio che offre il meglio sia ai bambini che all’ambiente e che crea oggetti talmente resistenti che è praticamente impossibile romperli.

Ma fra pochissimo tempo potremmo dire addio anche alla plastica poiché come annunciato dal supervisore delle costruzioni, entro il 2030 avverrà un cambio di materiali: si utilizzerà il Packaging, materiale riciclabile ed ecostostenibile. All’inizio della sua comparsa sul mercato, la Lego utilizzava l’acetato di cellulosa per poi sostituirla con l’ABS che è sicuramente più stabile e qualitativamente migliore sotto diversi punti di vista. Ogni periodo però, com’è giusto che sia e come il senso di miglioramento e crescita richiede, la Lego si affina sempre di più.

Giocare ai Lego con i propri bambini

Abbiamo parlato finora di quanto possa essere importante partecipare al gioco di gruppo e condividere con altri il senso di costruzione, creatività e problem solving. Oltre a questi obiettivi, bisogna partire anche da un altro presupposto e cioè che i Lego sono pensati sia per gli adulti che per i bambini e che questi possono cooperare insieme ai grandi per sviluppare al meglio le proprie capacità e per dare l’opportunità ai genitori di creare quelle basi interattive essenziali a costruire un buon rapporto. Il fine ultimo delle costruzioni è la creatività ma anche la soddisfazione di vedere il proprio lavoro prendere forma e dargli uno scopo anche solo decorativo dei propri spazi di vita.

Nel giocare con i propri bambini i genitori dovrebbero ricordare di lasciare loro indipendenza e libertà di azione; piena autonomia dunque affinché egli sia capace di risolvere il problema e sentirsi capace di sviluppare la propria capacità intellettiva senza avere bisogno di aiuto alcuno. Il ruolo del genitore è quello di super visionare e dare suggerimenti ma che siano sempre stimolanti.

In via alternativa è possibile offrire al piccolo anche tipologie di gioco che siano pensate per un’età maggiore rispetto alla sua. Giocando in compagnia dell’adulto, questo gioco diventa inevitabilmente più semplice, un po’ come risolvere i problemi di matematica con l’ausilio dell’insegnante.

Criteri di acquisto: come scegliere

Dal momento in cui la varietà Lego è molto ampia e che le tipologie e i modelli sono tantissimi, occorre cercare gli elementi chiave per effettuare una scelta corretta. Se volete regalare i lego ad un bambino che sia un nipotino, figlio o un amico dovete comunque pensare ad alcuni aspetti per trovare il Lego giusto alle esigenze personali. Bisogna tenere in considerazione l’età del bambino, il rapporto fra la qualità del prodotto e il prezzo, l’interesse e i gusti del piccolo e il numero di giocatori partecipanti.

  • Età del  giocatore: ad ognuno il suo Lego

Come abbiamo precedentemente detto, ogni età ha una costruzione Lego più o meno adatta e pensata per quelle capacità peculiari di un dato periodo. Ogni età ha quindi un grado di stimolo diverso e ad otto anni si ha già probabilmente una preferenza in fatto di personaggi e cartoni. A due anni magari si è più neutri e si gioca volentieri anche con mattoncini colorati semplici.
Fra i modelli che abbiamo citato sopra, i Lego Disney, Star Wars, Friends e Tecnichs sono quelli consigliati ai bambini poco più grandicelli che hanno compiuto magari 6-8 anni. I più piccini invece possono iniziare con i Lego Duplo, mentre gli adulti affidarsi ad Architecture, Creator Expert. Gli adolescenti invece possono pensare se gradito ad Harry Potter.

  • Rapporto qualità e prezzo

Per quanto riguarda il rapporto qualità e prezzo dobbiamo precisare che in linea generale, la Lego ha un ottimo rapporto fra qualità e prezzo. I costi dei Lego sono molto variabili e si basano sulle differenti tipologie e gradi di complessità. Naturalmente per qualità non si intende quella legata alla scelta dei materiali che sono comunque i migliori anche per quanto riguarda i giochi più semplici, ma proprio la complessità del gioco. Una scatola di mattoncini di media dimensione, destinata ai piccoli di 3-5 anni, ha un costo di 25-30 euro. I Lego più costosi sono quelli destinati agli adulti, che richiedono più impegno e che magari sono a tema come quelli della Disney, Jurassic Park, Marvel ecc.. che arrivano anche a 100-150 euro.

  • Gusti personali del giocatore

Nel caso in cui stiamo acquistando per una terza persona che sia nostro figlio o un amico, dovremmo cercare di informarci sull’interesse di questa e optare per un gioco che sia più possibile adatto a sviluppare le capacità del piccolo o dell’adulto proprio perché stimolato dal piacere e dall’entusiasmo di manipolare qualcosa che abbia un tema a lui/lei gradito.

Fortunatamente come abbiamo potuto notare esistono diverse gamme di prodotti che offrono tutti stimoli differenti. C’è da dire che per uno stesso tema, che sia ad esempio Disney o Marvel ci sono diversi mattoncini adatti alle differenti età del bambino.  Se acquistiamo un pacco di mattoncini costruibili della Marvel, quelli sono come una sorta di puzzle con cui poter costruire quindi personaggi di quel genere. Uno dei lego che per esempio è adatto a tutta la famiglia e che ha un gusto neutro che può piacere a diversi membri e a diverse età è Lego City che propone lo stimolo alla costruzione di edifici e piantine di città.

Anna Silvestrini

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